“Come stai, veramente?”

Può esistere salute senza salute psicologica? Secondo la WHO la salute psicologica è uno stato di benessere in cui l’individuo realizza se stesso, può barcamenarsi tra le difficoltà della vita, sente di essere produttivo e di dare il suo contributo alla comunità. Pensieri, emozioni e relazioni germogliano dalla salute psicologica e questa sembrerebbe andare di pari passoContinua a leggere ““Come stai, veramente?””

Non è “contro di te”, ma “per noi”

Situazioni spiacevoli in tempi di Covid: un episodio, una lettura psicologica e qualche tip A chi non capita di ritrovarsi a fare i conti con momenti di impasse nel contatto interpersonale? Ultimamente le persone mi riportano spesso episodi vissuti come spiacevoli e inopportuni. A volte sembrano comportamenti caratterizzati da una carenza di rispetto, ma, comeContinua a leggere “Non è “contro di te”, ma “per noi””

Principianti e in buona salute

“I’m an absolute beginner And I’m absolutely sane As long as we’re together” cantava David Bowie riferendosi, forse, alla fede verso se stesso, verso la propria creatività poliedrica. Immagino così la terapia: un luogo per inaugurare, amplificare e custodire la fede verso noi stessi. Cosa può creare una persona che non è un artista comeContinua a leggere “Principianti e in buona salute”

Psicologia on-line: cos’è e perché è un’opportunità

La telepsychology per abbattere costi, barriere logistiche e pregiudizi La telepsychology è la psicologia telematica ovvero l’insieme dei servizi psicologici fruibili attraverso i mezzi tecnologici; può essere un’estensione della psicoterapia vis-à-vis o sostituirla completamente. Si avvale di video-sedute, sessioni telefoniche per verificare il progresso o per gestire un’urgenza, e-mail per comunicazioni supplementari o link aContinua a leggere “Psicologia on-line: cos’è e perché è un’opportunità”

‘Dipinti che non vorresti guardare’

Rothko dichiarava di voler realizzare ‘Dipinti che non vorresti guardare’; jung ha parlato di ombra in termini simili: verso di lei non vogliamo volgere lo sguardo parentele tra arte astratta e ombra Ho cominciato la mia ricerca sull’esperienza estetica più di 10 anni fa, ipotizzando che lo spettatore prova sensazioni corporee diverse in base allaContinua a leggere “‘Dipinti che non vorresti guardare’”