Unfinished Business

In Gestalt Therapy l’espressione “unfinished business” si riferisce a una situazione incompiuta e irrisolta, un’esperienza incompleta. Quel chiodo fisso notte e giorno o uno schema relazionale in cui sei bloccato o… una contrattura alla schiena.

La terapia è una di quelle esperienze che aiutano a concludere nel qui&ora queste dinamiche rimaste in sospeso. Prima di tutto, però, bisogna identificare cos’è rimasto a metà e renderlo cosciente. Per poi scoprire (forse) che esistono solo unfinished business e non è una cattiva notizia. Forse Jung si riferisce proprio a questo quando scrive Simboli della trasformazione. Il “business” non si chiude mai, si trasforma continuamente.

Domande aperte su arte, relazioni, contemporaneità.

Ultimi Articoli

Æffetti personali | Che aria tira? Zeitgeist millennial. Lo sfondo come figura

Lo spirito del tempo millennial è un mondo gravido di mancanze e paradossi. Da un lato è caratterizzato da una condizione miserabile. Questo significa precarietà a 360° che può costellare uno stakanovismo spesso inconscio; un lavoro instabile o più lavori per arrivare alla fine del mese; l’adultità posticipata; relazioni che risentono della mancanza di sicurezza; time…

Continua a leggere

Gocce di psiche | «É nudo!»

“La persona sana ha più fiducia nei propri sensi che non nei propri concetti e pregiudizi. Nella fiaba di Andersen I vestiti nuovi dell’imperatore tutti gli altri sono suggestionati, ma il bambino non ha allucinazioni. Per lui l’imperatore è proprio com’è: nudo. Arrabbiati e intimandogli il silenzio gli adulti disapprovano: «Non puoi essere così impudente.…

Continua a leggere

Cinema e psiche | Una nuova immagine per una vecchia cerimonia

Il disco di Leonard Cohen da cui è tratta Who by fire si intitola New Skin for the Old Ceremony e riporta in copertina un’immagine alchemica tratta da un’incisione su legno del XVI° secolo che illustra una coniuctio oppositorum. Riunirci davanti un caminetto non è forse la versione attuale/“New Skin” della vecchia cerimonia/“for the Old Ceremony” di stare intorno al fuoco? Dalle…

Continua a leggere

Cinema e psiche | Brucia la casa

Burning down the house dei T∀LKING HE∀DS, come lo stesso David Byrne ha dichiarato, parla di un incendio psicologico necessario: quando il luogo che dovrebbe rappresentare la sicurezza, la protezione, una base sicura, in realtà ci imprigiona, ci incastra e ci impedisce di crescere, bisogna bruciarlo, liberarsene, lasciarlo: “è tempo di saltare in mare aperto”. Il video…

Continua a leggere

Caricamento…

Si è verificato un problema. Aggiorna la pagina e/o riprova in seguito.